L’Archivio Tullio Gregory è un Progetto dell’ILIESI, avviato da chi scrive nel luglio del 2019 e che vede impegnato in vario modo tutto il personale dell’Istituto. Si tratta quindi di un “progetto di ricerca”, che sarà di volta in volta arricchito, e non solo di una iniziativa per ricordare colui che ha fondato l’ILIESI e che, a metà degli anni Sessanta, contribuì in maniera significativa a dare dei contenuti innovativi – guardando a un dialogo tra discipline umanistiche e risorse scientifiche – a quell’ampliamento dei compiti del CNR prodotto dall’ingresso, nell’Ente, delle scienze umane. Per Gregory era anche un modo per porre la necessità di una interdisciplinarietà che mirasse al riconoscimento di precise competenze.

Uno degli obiettivi primari dell’Archivio digitale è di rendere disponibili dei contributi dello studioso – volumi, articoli, interventi vari – spesso di non facile reperibilità. In tal senso, cuore dell’ATG è la sezione Biblioteca digitale, in stretto rapporto con la Bibliografia degli scritti dell’autore, in modo da congiungere l’esigenza di conoscenza (bibliografica e di orientamento) con l’effettiva lettura dei testi; pertanto, con quella finalità di insegnamento che Gregory riteneva – come ebbe a sottolineare – “strettamente legato alla nostra vita di ricerca; in fondo si ricerca, si studia per capire e per aiutare gli altri a capire”. Il sintetico Profilo biografico, anch’esso da considerarsi in collegamento con la Bibliografia, dà alcune informazioni essenziali sull’attività dello studioso, senza alcuna pretesa di esaustività.

L’Archivio Tullio Gregory si propone di offrire, anche grazie alla sua architettura digitale, una visione/fruizione unitaria e, assieme – per quanto possibile –, sinottica delle diverse sezioni: Biografia, Bibliografia, Biblioteca digitale (articolata, quest’ultima, in Testi, Video, Audio, Foto). Nella Biografia figura anche una sezione per Tullio Gregory, in cui si raccolgono dei contributi dedicati allo studioso; all’inizio di tale sezione si pubblica un “cartoncino” realizzato in occasione della consegna a Gregory dell’opera a lui dedicata, nel gennaio 2019, da Carlo Lorenzetti.

Nella prima fase della messa a punto dell’ATG hanno collaborato: Ada Russo (redazione della Bibliografia, coordinamento dei dati nell’ATG); Simona Lampidecchia (Webmaster); Marco Cappelloni (digitalizzazione dei testi). Isabella Florio, Sara Santorsa e Luca Tiberi, della Biblioteca Centrale, hanno collaborato attivamente al progetto per la digitalizzazione dei testi.

Pina Totaro ha scritto, per «ILIESI digitale» e in collegamento con l’ATG, un saggio su Tullio Gregory e il Lessico Intellettuale Europeo.

Un grazie di cuore a Paola e Silvia Gregory che hanno tra l’altro messo a disposizione dell’ATG diversi testi di loro padre.

Ringrazio Giuseppe Laterza e Daniele Olschki per la generosa collaborazione.

Grazie a Stefano Asperti e ad Alberto De Rosa, rispettivamente, per il patrocinio della Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma, e per la collaborazione della Biblioteca Centrale del CNR.

eugenio canone

Profilo biografico di Tullio Gregory

Storico della filosofia e della cultura. I suoi studi si sono rivolti in particolare ai momenti di transizione del pensiero europeo filosofico, scientifico e teologico dal Medioevo al XVII secolo.

Libretto universitario di Tullio Gregory
Roma, 1946
Libretto universitario di Tullio Gregory
Diploma di laurea in Filosofia di Tullio Gregory
Università “La Sapienza” di Roma, 1951
Diploma di laurea in Filosofia di Tullio Gregory
Frequentò a Roma il Liceo-Ginnasio “IX Maggio” e il Liceo “Torquato Tasso”. Negli anni di liceo – tra il 1944 e i primi mesi del 1946 – ebbe modo di conoscere e frequentare Ernesto Buonaiuti. Come Gregory ricorderà nel 2015: «[Buonaiuti] tenne dei corsi di Nuovo Testamento all’YMCA a Piazza Indipendenza e io, studente di liceo lo andavo ad ascoltare». Fu allievo – all’Università “La Sapienza” di Roma – di Pantaleo Carabellese, Carlo Antoni e di Bruno Nardi. Si laureò nella stessa Università, nel 1950, con una tesi sull’influsso della tradizione platonica nella concezione della natura dei filosofi medievali della École de la cathédrale de Chartres, ricerche che saranno sviluppate nel volume del 1955 Anima mundi. La filosofia di Guglielmo di Conches e la Scuola di Chartres. Nel 1962 divenne professore di Storia della filosofia medievale presso l’Università di Roma, per poi passare all’insegnamento di Storia della filosofia nel 1967 ed essere, a fine carriera, nominato professore emerito presso la stessa Università. Per diversi anni ricoprì, sempre alla Sapienza, l’incarico di direttore prima dell’Istituto di Filosofia e poi del Dipartimento di Ricerche storico-filosofiche e pedagogiche. Dopo gli studi, seguiti alla formazione universitaria e centrati sul platonismo medievale (Platonismo medievale. Studi e ricerche, 1958; sulla cultura medievale vedi le successive raccolte di studi Mundana sapientia. Forme di conoscenza nella cultura medievale, 1992; Speculum naturale. Percorsi del pensiero medievale, 2007), le sue ricerche si estesero ad alcune rivoluzioni culturali che caratterizzeranno l’età moderna (Scetticismo ed empirismo. Studio su Gassendi, 1961; Theophrastus redivivus. Erudizione e ateismo nel Seicento, 1979), con particolare attenzione alla tradizione aristotelica rinascimentale (nel 1964 curò la sezione Aristotelismo nel VI volume della Grande antologia filosofica), alla cultura libertina (Etica e religione nella critica libertina, 1986) e all’opera di Montaigne (Michel de Montaigne o della modernità; Vie della modernità, 2016). Insegnò all’École Pratique des Hautes Études di Parigi (1975-1977 e 1985-1986), alla Sorbonne Université (1986-1987 e 1993-1994; da questo ateneo ricevette la laurea honoris causa nel 1996) e al Collège de France, dove nel 1998 fu titolare della Chaire Internationale Blaise Pascal.

Roma, Villa Mirafiori, 1985
Roma, Villa Mirafiori, 1985
Foto di Andrea Nemiz

Consigliere scientifico dell’Istituto della Enciclopedia Italiana (1980-2009) e, dal 2014, membro del Comitato d’onore della stessa. Dal 1951 collaborò stabilmente con tale Istituto, contribuendo all’inizio al Dizionario Enciclopedico Italiano; ricoprì poi importanti incarichi: direttore delle sezioni di Storia della filosofia e di Storia del cristianesimo del Lessico Universale Italiano; collaborò alla terza Appendice della Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti, al Dizionario Biografico degli Italiani, alla Enciclopedia dantesca, alla Enciclopedia virgiliana); membro del Comitato direttivo della Enciclopedia del Novecento. Fu direttore delle Appendici quinta, sesta, settima e nona della grande Enciclopedia; direttore Storia del Ventesimo Secolo, della Enciclopedia della moda, della Enciclopedia del XXI Secolo e del Lessico del XXI Secolo.

Dagli anni Sessanta, e per cinquant’anni, è stato una figura di primo piano del Consiglio Nazionale delle Ricerche, inizialmente come promotore – con Tullio De Mauro – di un Gruppo di studio nato presso l’Istituto di Filosofia dell’Università di Roma e il cui progetto fu finanziato dal Comitato nazionale per le Scienze storiche, filosofiche e filologiche del CNR; poi come fondatore, nel 1970, del Centro per il Lessico Intellettuale Europeo, che diresse dalla sua costituzione. Come egli stesso ebbe a ricordare: «Il Lessico Intellettuale Europeo, come progetto e proposta, nacque negli anni in cui si ampliavano i compiti del CNR con l’ingresso delle scienze umane (1963) e con l’elezione dei nuovi comitati di consulenza per i vari settori disciplinari. Per il CNR erano anni di grande dinamismo». Dal 2001 al 2007 fu direttore del nuovo Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle Idee, nato dalla fusione tra il LIE e il Centro di Studio del Pensiero Antico (fondato nel 1979 da Gabriele Giannantoni). Dal 2006 fu membro del Consiglio scientifico del Dipartimento Identità Culturale del CNR, di cui è stato direttore dal 2008 al 2010. Alcune sue ricerche sulla terminologia filosofica e la storia delle idee sono confluite in due volumi pubblicati dall’ILIESI: Origini della terminologia filosofica moderna. Linee di ricerca (2006) e Translatio linguarum. Traduzioni e storia della cultura (2016).

Roma, 1997
Roma, 1997

Nell’arco della sua carriera accademica ricoprì diverse cariche in Istituti nazionali e internazionali. Nel 1980 divenne Socio corrispodente dell’Accademia Nazionale dei Lincei e, dal 1987, Socio nazionale. Fu Socio dell’Accademia Pontaniana, dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, dell’Accademia delle Scienze di Bologna e Accademico Ordinario – poi Emerito – dell’Accademia delle Arti del Disegno (Classe di Discipline Umanistiche e Scientifiche), nonché membro del Comitato direttivo del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, del Conseil scientifique dell’Institut National de la Langue Française del CNRS e del Consiglio direttivo dell’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento. Per diversi anni fece parte del Bureau della Société Internationale pour l’Étude de la Philosophie Médiévale e, dal 1987 al 1992, fu presidente della stessa; nel 1991 fu eletto Corresponding Fellow (Medieval Studies) della British Academy e, nel 1995, divenne membro della American Academy of Arts and Sciences. Fu inoltre tra i fondatori, e condirettore, della rivista «Nouvelles de la République des Lettres» dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici; membro del Comitato scientifico di tale Istituto, diresse anche la Scuola di Studi Superiori in Napoli da esso promossa.

Roma, 1999. Chef tra i libri di casa
Roma, 1999
Chef tra i libri di casa

Ebbe onorificenze dalla Repubblica Francese – Officier de l’Ordre des arts et des lettres nel 1988 – e dalla Repubblica Italiana: Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana (1995), Medaglia d’oro ai benemeriti della scienza e cultura (1998), Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2002). Dal 1993 al 1994 è stato membro del Consiglio di Amministrazione della Rai e, negli anni 2007-2012, membro del Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, collaborando a numerose commissioni di studio ministeriali per la riforma della scuola e dell’università. Fu tra l’altro direttore del Comitato scientifico e organizzativo della mostra storico-documentaria Giordano Bruno: 1548-1600 (Roma, Biblioteca Casanatense, 7 giugno-30 settembre 2000), promossa dal Comitato Nazionale per le celebrazioni nel IV centenario della morte del filosofo. Dai primi anni Sessanta fu consulente della Casa editrice Laterza per la filosofia (tra i vari incarichi, diresse la collana «I Filosofi»). Fu anche direttore della collana «Classici della Filosofia» edita da UTET. Collaborò assiduamente con l’inserto domenicale de «Il Sole 24 Ore» e con altri quotidiani. Fu componente del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia sin dalla sua costituzione.

Per i riferimenti agli studi vedi la Bibliografia di Tullio Gregory pubblicata nel presente Archivio.

per Tullio Gregory

Bibliografia

Biblioteca digitale

Scritti di Tullio Gregory

Altri testi di Tullio Gregory (curatele, presentazioni, note)

Video

Audio

  • Tullio Gregory sull'insegnamento, Tullio Gregory,

    RaiTeche, programma “Specchio del cielo”, 7 gennaio 1990

  • Il carteggio tra i filosofi Benedetto Croce e Giovanni Gentile, Tullio Gregory,

    RaiTeche, estratto del programma radiofonico “Piccolo Pianeta”, 7 marzo 1973

  • Introduzione, Tullio Gregory,

    “La grande radio. Ricordo di Tullio De Mauro”, Radio 3, 31 marzo 2019. Viene riproposto il programma radiofonico “Testimoni e interpreti del nostro tempo: Sigmund Freud; Ludwig Wittgenstein”, 1965 (con intervento di Tullio De Mauro). Gli interventi di Gregory sono ai minuti 2:22 e 17:38

Foto

  • (dalla foto scolastica, A.Sc. 1941-1942)
    Tullio Gregory studente di IV Ginnasio
    Roma, 1942
    (dalla foto scolastica, A.Sc. 1941-1942)
  • (Tullio Gregory è il primo a sinistra in seconda fila)
    Campionati Nazionali Universitari
    Bologna, 27 luglio – 3 agosto, 1947
    (Tullio Gregory è il primo a sinistra in seconda fila)
  • (al centro: Tullio Gregory; in primo piano, a destra della foto: Antonio Ruberti; in secondo piano, a sinistra di Gregory: Tullio De Mauro; a destra: Aldo Duro)
    Foto scattata durante la mostra documentaria I sentieri della ragione
    Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Villa Mirafiori, Biblioteca di Filosofia, maggio, 1983
    (al centro: Tullio Gregory; in primo piano, a destra della foto: Antonio Ruberti; in secondo piano, a sinistra di Gregory: Tullio De Mauro; a destra: Aldo Duro)
  • (a sinistra di Tullio Gregory, sua figlia Paola)
    Foto scattata durante la mostra Filosofi, Università, Regime
    Roma, Villa Mirafiori, 1985
    (a sinistra di Tullio Gregory, sua figlia Paola)
    Foto di Andrea Nemiz
  • (al centro: Guido Calogero; a sinistra, sua moglie; a destra, sua figlia. A sinistra della foto: Gabriele Giannantoni. In secondo piano, da destra: Tullio Gregory, Gennaro Sasso, Marta Fattori)
    Foto scattata durante la mostra Filosofi, Università, Regime
    Roma, Villa Mirafiori, 1985
    (al centro: Guido Calogero; a sinistra, sua moglie; a destra, sua figlia. A sinistra della foto: Gabriele Giannantoni. In secondo piano, da destra: Tullio Gregory, Gennaro Sasso, Marta Fattori)
    Foto di Andrea Nemiz
  • (da sinistra: Ernst Gombrich, Tullio Gregory, Carlo Lorenzetti)
    Foto scattata durante il convegno Storia delle idee. Problemi e prospettive
    Roma, Villa Mirafiori, 1987
    (da sinistra: Ernst Gombrich, Tullio Gregory, Carlo Lorenzetti)
  • (Jean Starobinski e Tullio Gregory)
    Foto scattata durante il convegno Storia delle idee. Problemi e prospettive
    Roma, Villa Mirafiori, 1987
    (Jean Starobinski e Tullio Gregory)
  • (da sinistra: Eugenio Garin, Manfredi Nicoletti, Tullio Gregory)
    Roma, 1989
    (da sinistra: Eugenio Garin, Manfredi Nicoletti, Tullio Gregory)
  • (il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con il Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei Giovanni Conso e Tullio Gregory)
    Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 2008
    (il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con il Presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei Giovanni Conso e Tullio Gregory)
  • Foto scattata in occasione dell’incontro per i Cinquant’anni del Lessico Intellettuale Europeo
    Roma, Villa Mirafiori, 2014
  • (Natalino Irti e Tullio Gregory)
    Modena, festivalfilosofia, 2017
    (Natalino Irti e Tullio Gregory)
  • (in primo piano, da destra: Tullio Gregory, Hansmichael Hohenegger; in secondo piano, da destra: Cristina Marras, Pina Totaro)
    Foto scattata durante l’incontro per la consegna dell’opera di Carlo Lorenzetti Per Tullio Gregory
    Roma, 28 febbraio, 2019
    (in primo piano, da destra: Tullio Gregory, Hansmichael Hohenegger; in secondo piano, da destra: Cristina Marras, Pina Totaro)